Lieviti da vino ibridi

La Nostra innovazione: lieviti da vino ibridi

Anchor Yeast è stata la prima società e marchio di lievito da vino nel mondo a commercializzare ceppi ibridi di lievito da vino moltiplicati in laboratorio. Il primo ibrido creato dal Dipartimento di Microbiologia dell'Università di Stellenbosch in Sudafrica è denominato VIN 13. Si tratta di un incrocio fra una subspecie cerevisiae diSaccharomyces cerevisiae e unasubspecie bayanus diSaccharomyces (ibrido intra-specie). Saccharomyces cerevisiae subspecie bayanus è comunemente chiamata dagli enologi “lievito bayanus”. VIN13 è commercializzato da Anchor Yeast dal 1991. È un lievito con qualità eccezionali.

Produce grandi quantità di tioli e di esteri con un’ottima tolleranza al freddo e all'alcool. Il successo senza precedenti di questo ceppo ha aperto la strada alla commercializzazione di cinque ibridi intra-specie successivi: ciascuno di loro ha un profilo adatto alla produzione dei  vini di stile Nuovo Mondo o per le vinificazioni tecnologiche. Quattro di questi ibridi (NT 202, NT 50, NT 116, NT 112) sono stati creati dall'ARC Infruitec-Nietvoorbij Stellenbosch (Sudafrica) e uno (VIN 2000) dall'Istituto per le Biotecnologie Enologiche (IWBT), Università di Stellenbosch, Sudafrica.

Cos’è l’ibridazione?

Ciclo di vita dell’  ibridazione

Il lievito può riprodursi in due modi: sessualmente ed asessualmente. Nelle condizioni di vinificazione il lievito si riproduce sempre asessualmente grazie all'effetto CRABTREE. In natura tuttavia, in caso di carenza nutritiva, i lieviti possono riprodursi sessualmente per assicurare la sopravvivenza delle specie creando una diversità genetica. L'ibridazione è una parte essenziale di questo ciclo della riproduzione sessuata. Questa può essere indotta in laboratorio per ottenere nuovi ibridi di lievito da differenti ceppi parentali, come avviene spesso in natura. Il processo è assolutamente non-OGM.

Tutti gli ibridi Anchor esibiscono le forti capacità fermentative dei genitori “bayanus” come pure le ottime espressioni aromatici dei genitori “cerevisiae”. Possono essere utilizzati per le fermentazioni a bassa temperatura, la produzione di vini molto aromatici o la fermentazione di mosti con alte concentrazioni zuccherine  (condizioni di vinificazione solitamente riscontrate nelle vinificazioni del Nuovo Mondo); ne consegue il posizionamento del marchio Anchor: principale marchio mondiale di lievito da vino del Nuovo Mondo.