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Il Regolamento di Esecuzione (Ue) 2018/1584 pubblicato lo scorso 22 ottobre, consente, per alcune applicazioni, l’aggiunta di sei nuovi additivi enologici nella vinificazione biologica, comprese le mannoproteine da lievito.Grazie a questa novità, sottolinea Oenobrands, ora sia Claristar sia i prodotti della gamma Final touch possono essere utilizzati dai produttori europei di vini biologici.

Questa mannoproteina fornisce un’azione istantanea sulla stabilizzazione del tartrato di potassio (KHT) nei vini bianchi, rosati e rossi, con un effetto a lunga durata. Claristar è un prodotto liquido composto da mannoproteine estratte dai lieviti (Saccharomyces cerevisiae) tramite una tecnica di separazione brevettata che isola le mannoproteine con il più alto indice di stabilità nei confronti dei tartrati (KHT)

Claristar è un’alternativa naturale, senza eguali, ad altre tecniche di stabilizzazione, che inibisce la nucleazione e la crescita dei cristalli di bitartrato di potassio, consentendo una stabilizzazione a lunga durata nei vini bianchi, rosati e rossi. Inoltre, contribuisce alla qualità sensoriale del vino, alla stabilità aromatica e all’aumento della rotondità in bocca.

Con Claristar® puoi “stabilizzare e migliorare” con la massima sicurezza.

Final touch® - Per raggiungere la perfezione dei tuoi vini Oenobrands, leader nella produzione e vendita di mannoproteine, offre una gamma completa di soluzioni, con proprietà innovative e applicazioni dedicate:

  • Final touch POP, per migliorare il profilo olfattivo ed il perlage dei vini spumanti
  • Final touch TONIC, per proteggere gli aromi dall’ossidazione e conferire maggiore intensità e freschezza ai vini bianchi e rosati
  • Final touch GUSTO, per incrementare l’intensità aromatica, il fruttato e la morbidezza dei vini rossi

Tutte le mannoproteine sono estratte da Saccharomyces cerevisiae , al fine di migliorare la stabilità e la qualità del vino per cui sono state ideate; possono essere aggiunte immediatamente prima della microfiltrazione finale, a dosi comprese tra 10 e 50 ml/hL.

Dopo i risultati ottenuti con Maloferm PLUS, Oenobrands amplia la sua gamma di Batteri Maloferm, introducendo Maloferm FRUITY.

Maloferm FRUITY è un batterio O. oeni selezionato da Oenobrands, creato appositamente per migliorare il profilo aromatico durante la fermentazione malolattica. In uno studio condotto sul Merlot in Francia (annata 2017), è stato riscontrato che, a confronto con altre tre culture di batteri commerciali, Maloferm FRUITY:

  • miglioralaconcentrazionetotaledegliaromi;
  • produce maggiori quantità di esteri di acetato ed esteri etilici. Ciò si traduce in un carattere più floreale e fruttato
  • aumenta la quantità di esteri ramificati e idrossilati, che si traducono in un aumento degli aromi di frutta rossa e nera.

Oltre a migliorare il profilo sensoriale dei vini rossi e bianchi durante la fermentazione malolattica, Maloferm FRUITY è un ceppo che tollera:

  • temperature fino a 15°C
  • pH di 3.2
  • Concentrazioni di SO2 fino a 50 ppm
  • percentuali di alcol fino al 15%

CARATTERISTICHE DELLA GAMMA MALOFERM:

  • fermentazione malolattica in vini rossi e bianchi di alta qualità
  • noculo sequenziale (adatta anche per il co-inoculo)
  • breve fase di latenza e una ottima cinetica di fermentazione
  • bassa produzione di acidità volatile
  • nessuna produzione di ammine biogene.

Caratteristica comune di entrambe le culture è il fatto che, grazie allo speciale processo di produzione, le colture batteriche sono più robuste e non richiedono alcuna reidratazione. Per una migliore distribuzione nel vino, i batteri possono essere risospesi in acqua prima dell'aggiunta.

La gamma Maloferm offre ora l'opportunità di completare la fermentazione malolattica, anche in condizioni difficili, oltre a migliorare il profilo sensoriale dei vini.

Caratteristihe di Maloferm Plus

Oenobrands ha lanciato per la prima volta Maloferm PLUS nel 2016. Selezionato per completare la fermentazione malolattica in situazioni difficili, questo batterio (una coltura di Oenococcus oeni) funziona bene in condizioni di stress, come quelle di pH basso, alte concentrazioni di alcol, concentrazioni elevate di SO2 e basse temperature.

Questo robusto O. oeni, creato per essere utilizzato preferentemente con l’inoculo sequenziale (inoculo dopo il completamento della fermentazione alcolica), è adatto ai seguenti usi:

  • fermentazione malolattica in condizioni difficili
  • ottenimento di vini con diacetile basso o assente.
  • vini in cui si conservare il carattere varietale e la freschezza

Maloferm PLUS e FRUITY sono disponibili in confezioni da 25g presso il distributore Oenobrands esclusivo per l’Italia, Corimpex Service Srl.

Oenobrands è orgogliosa di annunciare il lancio di due nuovi prodotti, Natuferm BRIGHT e Natuferm PURE. Si tratta in entrambi i casi di lieviti autolisati selezionati, scelti sia per le loro prestazioni come nutrienti dei lieviti, che per la loro capacità di ottimizzare gli aromi del vino.

Natuferm® Bright è un lievito autolisato ricco di amminoacidi liberi, precursori degli esteri e che stimolano la liberazione dei tioli varietali. Progettato per stimolare esteri e tioli nei vini bianchi e rosati, questo autolisato è anche ricco di ergosterolo che aumenta la vitalità dei lieviti, soprattutto alla fine della fermentazione alcolica in condizioni di stress fermentativo.

La sua ricchezza di amminoacidi stimola la produzione di esteri e tioli durante la fermentazione alcolica dei vini bianchi e rosati. L'aggiunta di Natuferm BRIGHT in due fasi, all'inizio e poi a 1/3 della fermentazione (densità >1060), consente un aumento significativo delle note fruttate del vino. In parallelo, si nota una diminuzione del livello di quegli acidi grassi che spesso mascherano le note aromatiche. Con la doppia aggiunta, inoltre, si ottiene un vino ancora più intenso e aromatico.

Prove eseguite su un vitigno Chardonnay (12% vol., APA 150 mg/l, AF a 15°C) - Confronto tra controllo non trattato e con 40 g/hl di Natuferm Bright (aggiunto all'inizio + dopo un 1/3 dopo di AF) - 8 degustatori - * sottolinea una differenza significativa - VITEC, Spagna 2017.

L'aggiunta di Natuferm Bright in due fasi - all'inizio e dopo 1/3 della fermentazione alcolica - rende il vino notevolmente più fruttato e riduce anche il suo livello di acidi grassi lineari a catena corta (C6- C10), che sono composti maschera-aromi. Il vino ottenuto con il metodo della "doppia aggiunta" è più aromatico e intenso.

Dose raccomandata: - dai 30 ai 40 g/hl da aggiungere in 1 o 2 riprese, al momento dell'inoculo e poi a 1/3 della FA (densità >1060).

Natuferm Pure è un lievito autolisato che è particolarmente indicato in caso di carenza di azoto e/o di una percentuale di alcol ad alto potenziale. Natuferm Pure, inoltre, aumenta la produzione di lieviti di esteri aromatici di fermentazione. Adatto per la vinificazione in rosso, bianco e rosato, il suo alto contenuto di nutrienti favorisce la crescita dei lieviti e un rapido completamento della fermentazione, preservando e migliorando la tipicità aromatica di ogni vitigno.

Cinetica di fermentazione di un mosto di Syrah (in fase liquida, NTU 328, pH 3,72, Nass 188 mg/l) - Natuferm Pure e DAP aggiunti a densità - 10 punti - DAP a 8 mg/l di APA rispetto a Natuferm Pure a 2,5 mg / l di YAN.

Come mostrato nel grafico, l’APA fornito da Natuferm Pure è più efficiente in termini di cinetica rispetto all’APA inorganico

Uso consigliato: - da 20 a 40 g/hl in base ai requisiti di azoto - aggiunta prima del primo terzo della fermentazione alcolica (densità >1060).

Natuferm Pure e Natuferm Bright saranno disponibili per la vendemmia 2018 presso i fornitori OENOBRANDS. Natuferm BRIGHT è venduto in confezioni da 1 kg, mentre Natuferm PURE è disponibile in confezioni da 1 kg e 10 kg.

Fermivin CHAMPION BOOSTER è l’ultima novità lanciata da Oenobrands. Con una nuova formulazione che migliora l’insediamento e le prestazioni fermentative del ceppo di lievito 67J, Fermivin CHAMPION BOOSTER è il ceppo ideale per un riavvio immediato degli arresti di fermentazione.

Fin dalla sua prima commercializzazione nel 1978, il ceppo di lievito 67J (selezionato e validato dall’INRA nel 1967) ha sempre dimostrato la propria efficienza in tantissimi casi di fermentazioni problematiche.

67J è un lievito Saccharomyces cerevisiae ex. bayanus eccezionalmente forte, caratterizzato da una resistenza all’alcol molto elevata e dalla capacità di assicurare una fermentazione completa, anche in condizioni difficili (alto alcol potenziale, composti tossici nel mosto, scarsa torbidità, basso APA).

Questa capacità del ceppo di riavviare fermentazione in arresto è dovuta alla sua migliorata abilità di fermentare glucosio e fruttosio, essendo un lievito fruttosofilo, con un trasportatore degli esosi (HXT3 versione del ceppo 67J) unico, che ha l’affinità maggiore al fruttosio.

Validato e testato dall’INRA

Fermivin CHAMPION BOOSTER è stato testato e validato fermentazioni in arresto più velocemente degli altri ceppi. dall’INRA per la sua capacità di riavviare degli altri ceppi.

In un vino Chardonnay in arresto con 12,85% di alcol e 21,1 g/L di zuccheri residui - pH 3,50 – Acidità totale 3,90 g/L H2SO4 (6,0 in tartarico) – Acidità volatile 0.46 g/L H2SO4 (0,56 in acetico) - SO2 libera 14 mg/L - SO2 totale 92 mg/L (dopo aggiunta di 4 g/hL), la fermentazione è ripartita più velocemente rispetto a due altri ceppi ed è finita tre giorni prima del più rapido dei ceppi testimone presi in esame (Fermivin CHAMPION)

Fermivin CHAMPION BOOSTER sarà disponibile confezioni da 500g per le vendemmie 2018, presso il distributore Oenobrands esclusivo per l’Italia, Corimpex Service Srl.

Un nuovo preparato enzimatico che migliora la filtrazione del vino agendo sui composti polisaccaridici in dispersione colloidale
 
Rapidase Filtration è un nuovo enzima adatto per tutti i sistemi filtranti. La sua formulazione liquida ne consente una facile aggiunta e omogeneizzazione in ogni momento del processo di vinificazione; la sua composizione lo rende efficace anche in condizioni difficili quali un pH molto basso o livelli elevati di solfiti.
 
Grazie alla sua specificità, Rapidase Filtration agisce solo nei confronti delle molecole bersaglio e non interferisce sulla qualità del vino. Inoltre, eventuali attività indesiderate sono state testate e mantenute a livelli naturalmente bassi. Il nuovo enzima della gamma Rapidase offre benefici diretti sulla filtrazione del mosto e del vino e benefici indiretti sulla pulizia e la longevità dei filtri.
 
Come funziona
 
Rapidase Filtration contiene elevate attività poligalatturonasica e α-N-arabinofuranosidasica, ottenute da ceppi selezionati di Aspergillus niger ed attività endo-1,3 (4) - β-glucanasica ottenuta da un ceppo selezionato di Talaromyces emersionii, nonché attività secondarie derivate dal normale metabolismo microbico. Le attività provenienti da Aspergillus permettono la degradazione delle catene polisaccaridiche delle pectine, semplici e complesse, mentre l’attività glucanasica porta alla degradazione dei glucani presenti, principalmente provenienti da uve contaminate da Botrytis.
 
Benefici di Rapidase Filtration
 
  • Maggiore flusso di filtrazione, più evidente qualora ci siano problemi di intasamento dei filtri dovuti soprattutto a glucani o a polisaccaridi pectici complessi
  • Migliore indice di filtrabilità, soprattutto quando il vino testimone mostra indici elevati
  • I filtri risultato più puliti, con notevoli vantaggi nel lungo termine sulla durata dei filtri e sui tempi di lavorazione
  • Possibilità di filtrare vini che portano velocemente all’occlusione dei filtri, come nel caso di vini ottenuti da uve non sane o vini molto ricchi in polisaccaridi
  • Possibilità di impiegare l’enzima in una grande varietà di condizioni (pH, solforosa, tipo di vino, temperatura, tenore in alcool)
  • Non comporta alcun impatto a livello organolettico, neppure a dosaggi elevati
  • L’enzima può essere impiegato anche in fermentazione e in rifermentazione, senza influire in alcun modo sulla cinetica fermentativa.
Provato e testato
 
Una prova condotta sulle fecce di un anno di un vino rosso di Porto ha dimostrato l’efficacia di Rapidase Filtration; infatti, senza l’aggiunta di Rapidase Filtration, il filtro tangenziale si bloccava già dopo 4 ore, senza aver raggiunto il flusso di filtrazione minimo di 100 hl/h, e perciò senza recuperare un volume significativo di vino.
 
Con l’aggiunta di 5 g/hl di Rapidase Filtration e un tempo di contatto di 48 ore a circa 25 °C, la filtrazione è risultata significativamente migliorata, come mostrato nel grafico qui sotto, con 50 hl di vino recuperati da 90 hl di fecce.
 
FigureIl grafico mostra i valori della filtrazione con l’enzima :
 
 
Parametri per la filtrazione delle fecce di 1 anno di un vino di Porto rosso, col 30% di solidi. Filtro tangenziale con membrane ceramiche.
 
Rapidase Filtration è commercializzato in confezioni da 1 kg ed è disponibile a partire da gennaio 2018 presso il distributore Oenobrands esclusivo Corimpex Service Srl.
Questo prodotto basato sulla ricerca migliora sensibilmente il profilo aromatico e la consistenza dei vini rossi, accentuando l'intensità aromatica, la finezza e la freschezza.
 
Una delle problematiche con cui si confrontano gli enologi nell’ambito della produzione di vini rossi è una mancanza di espressione olfattiva e aromatica dei vini, così come una certa secchezza o astringenza.
 
Oenobrands ha risolto questo problema sviluppato Final touch GUSTO, una soluzione innovativa a base di mannoproteine, la cui formulazione è stata specialmente studiata per migliorare il profilo aromatico e gustativo dei vini rossi. La mannoproteine contenuta in Final touch GUSTO deriva da un ceppo di lievito Saccharomyces cerevisiae, selezionato per le sue proprietà di espressione aromatica e le sensazioni rinfrescanti, oltre che di rotondità.
 
Gli effetti positivi legati all’utilizzo di Final touch GUSTO sono stati confermati da prove intensive condotte in Italia, Francia e Grecia per due anni. Tutto ciò rappresenta 50 vini in degustazione comparativa e una decina di prove su scala di cantina. L’impiego del prodotto ha permesso di elaborare vini rossi che presentano maggiore freschezza e persistenza aromatica, oltre che meno astringenza. La loro intensità aromatica e le caratteristiche organolettiche erano analogamente migliorate.
 
Final touch GUSTO è aggiunto al vino immediatamente prima dell’imbottigliamento, a dosi comprese tra 10 e 40 ml/hl; il dosaggio varia in funzione dei risultati desiderati e dei parametri tecnologici del vino. Il prodotto è commercializzato in confezioni da 1 L e sarà disponibile a partire dal mese di febbraio 2018 presso i distributori Oenobrands.
 
Oenobrands offre una gamma completa di soluzioni basate su mannoproteine uniche con dalle proprietà innovative e con applicazioni dedicate:
  • Final touch POP per migliore i vini spumanti dal punto di vista del profilo e della bolla;
  • Final touch TONIC per preservare gli aromi dall'ossidazione e dare maggior intensità e pulizia ai vini bianchi e rosati;
  • Final touch GUSTO per i vini rossi.
I profili organolettici di seguito presentati illustrano gli effetti positivi ottenuti utilizzando
Final touch GUSTO. Si tratta del compendio di risultati di degustazione e di analisi qualitative dei tannini in confronto col testimone.
 
Figura 1: Profilo organolettico - compendio dei risultati di 6 vini rossi. Testimone a confronto con Final touch GUSTO.
*** significativo all’1%, ** al 5% e * al 10%. La dose di Final touch GUSTO per questi 6 vini varia da 10 a 30 ml/hl. I vini trattati con Final touch GUSTO sono stati valutati più freschi e fruttati, meno astringenti, con una notevole persistenza.
 
Figura 2: Valutazione della qualità dei tannini - compendio dei risultati di 6 vini rossi. Testimone a confronto con Final touch GUSTO. La dose di Final touch GUSTO per questi 6 vini varia da 10 a 30 ml/hl. L'aggiunta di Final touch GUSTO ha permesso un’evoluzione dei tannini verso maggior finezza, morbidezza e viscosità alla degustazione.
Giovedì 01 Giugno 2017 10:41

A new image for Oenobrands’ nutrients

Natuferm, Maxaferm and Extraferm are three nutrients proposed by Oenobrands for winemakers.

All nutrients are now branded under one unique umbrella: Feel SAFE !

We have chosen to illustrate this umbrella with a bee as our icon. Do you know that bees are essential to our survival.

They ensure the pollination of 80 % of plants and contribute to the production of more than one third of human foodstuff.

Each bee has a specific task in their hive and performs a dedicated action, yet they all work in synergy as a team.

Our nutrients are like bees - specifically formulated for a dedicated performance and together they support life by providing nutrition for the yeast.

Oenobrands‘ aim is that you ferment your must using the correct nutrient:

Extraferm: Highly adsorbent yeast hulls for detoxification.

Maxaferm: The yeast nutrient rich in organic and inorganic nitrogen for the vinification of red, white and rosé wines.

Natuferm: The nutrient that provides aroma precursors.

Un nuovo enzima nella gamma Rapidase®

 

Oenobrands, coerente verso la sua strategia di costante innovazione, ha messo a punto una nuova formulazione enzimatica, prodotta da DSM Food Specialties - azienda leader nella produzione di enzimi - negli stabilimenti di Seclin, in Francia . Come tutti gli enzimi della gamma Rapidase, Fast Color possiede una elevata attività ed è stato sviluppato per soddisfare uno obiettivo enologico preciso: condurre la macerazione in rosso in maniera rapida, semplice e, al contempo, particolarmente efficace sull’estrazione di colore e polifenoli.

Le caratteristiche salienti di Rapidase® Fast Color

E’ un nuovo enzima liquido specifico per le macerazioni rapide, con elevata capacità estrattiva del colore e dei polifenoli, dotato di un’alta attività pectolitica globale e attività secondarie emicellulasiche e cellulasiche specifiche. Grazie alla sua particolare formulazione, Fast Color consente di svolgere in pochi giorni una macerazione in rosso completa, ottenendo vini in grado di affrontare con maggiore facilità le tappe successive di sgrondo, pressatura e chiarifica.

 

La gamma Rapidase per i rossi

Rapidase Fast Color arricchisce la gamma Rapidase per la macerazione delle uve nere. Ecco, in sintesi, la promessa di ogni prodotto:

  • Rapidase Extra Color: per un’estrazione ottimale del colore e dei polifenoli in macerazioni di qualità
  • Rapidase Fast Color: per una rapida estrazione del colore e dei polifenoli in macerazioni brevi
  • Rapidase Extra Fruit: per la rapida e precoce estrazione dei precursori aromatici dalle uve nere.

Gli enologi da lungo tempo utilizzano colture di lieviti starter durante la fermentazione per orientare il profilo e la qualità del vino ottenuto; questa pratica è divenuta la norma nel mondo. Portando ulteriormente avanti questo concetto, Anchor Yeast e Oenobrands hanno creato un prodotto che esalta significativamente le note sensoriali del vino e la sua qualità attraverso l’uso di ceppi batterici accuratamente selezionati per la fermentazione malolattica.

Basandosi sul successo ottenuto con il precedente preparato batterico Anchor Co-Inoculant, messo a punto in collaborazione con l’Istituto di Biotecnologia del Vino dell’Università di Stellenbosch in Sud Africa, Anchor Yeast ha sviluppato una nuova miscela di batteri: Anchor Co- Inoculant 3.2. Questa coltura starter è stata scientificamente formulata per migliorare il profilo aromatico e gustativo dei vini rossi e bianchi, per vini con pH a partire da valori di 3,2.

I nuovi batteri Anchor Co-Inoculant 3.2 sono una coltura starter di batteri lattici in miscela per la fermentazione malolattica, che offre i vantaggi seguenti:

  • l’utilizzo in COINOCULO, per l’ottenimento di vini più aromatici in confronto all’inoculo sequenziale e per una maggiore facilità d’uso
  • la presenza nella miscela di OENOCOCCUS OENI, di fondamentale importanza per il completamento della fermentazione malolattica
  • la presenza anche di LACTOBACILLUS PLANTARUM, da cui deriva il miglioramento del profilo sensoriale.

La miscela dei vari ceppi di O. oeni e L. plantarum nei batteri Anchor Co-Inoculant 3.2 è stata realizzata sulla base delle interazioni e prestazioni dei ceppi stessi. Essa permette di ottenere i seguenti cambiamenti sensoriali:

  • aromi più intensi
  • Un profil aromatique fruité plus intense
  • minori sentori vegetali e di riduzione, specialmente in vini a pH basso
  • una diminuzione dell’astringenza e dell’intensità tannica.

Le prove effettuate hanno mostrato che questa coltura starter di batteri aumenta la qualità complessiva del vino rispetto ad altre colture starter (vedi Fig. 1 ‘Profilo aromatico’ e Fig. 2 ‘Profilo gustativo’). Oltre a fornire agli enologi un potente strumento per aumentare la qualità dei vini rossi e bianchi, la nuova coltura è anche facile da utilizzare ed efficace nel completare la fermentazione malolattica.

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