Comunicati Stampa

Montpellier, France. Anchor Exotics SPH è il primo ibrido al mondo, non-OGM, fra Saccharomyces cerevisiae e Saccharomyces paradoxus (SPH). Ha le aratteristiche positive dei lieviti indigeni senza i rischi di fermentazione che, a volte, sono ad essi associati. Questo ceppo assicura una fermentazione completa, facilita la fermentazione malolattica (nella vinificazione in rosso), produce fino a 15g/l di glicerolo e porta all’ottenimento di vini complessi e di grande struttura.

Anchor Exotics SPHLe prove di vinificazione condotte con Exotics SPH in Francia e in Sudafrica hanno portato a risultati davvero eccezionali. Nella degustazione di vini Syrah francesi, Exotics SPH è stato il lievito preferito dagli assaggiatori poiché dà un vino ben equilibrato, complesso e rotondo. È stato descritto come il lievito adatto alla produzione di cuvée e di crus. Confrontato ai ceppi di S. cerevisiae in commercio, Exotics SPH consente una parziale riduzione dell'acido malico e, di conseguenza, aumenta sostanzialmente la velocità della fermentazione malolattica e facilità il suo veloce completamento. Questa fondamentale peculiarità permette la rapida trasformazione del vino e protegge dalle deviazioni microbiche (ad es. Brettanomyces). Inoltre, nel caso di uve molto ricche in zucchero il lievito produce sensibilmente più glicerolo e meno alcool della maggior parte dei ceppi disponibili in commercio. Nelle prove, Exotics SPH ha fermentato con facilità il vino Pinotage sudafricano, con un alcool finale di 15,5% vol.

Grazie alla moderata velocità di fermentazione, Anchor Exotics SPH è stato anche utilizzato con successo per produrre vini bianchi sudafricani fermentati in legno (Chardonnay e Chenin Blanc). Gli enologi descrivono i vini ottenuti come ricchi di bouquet complesso ed esotico e con percezione in bocca molto piacevole.

Questo ceppo di lievito enologico dal Nuovo mondo, proposto da OENOBRANDS, offre ai produttori l'opportunità di realizzare vini con maggiore complessità in condizioni controllate.

Comunicato stampa - Oenobrands Anchor Exotics SPH (IT)

Sabato 30 Aprile 2011 11:08

Primo Anniversario di OENOBRANDS

Primo Anniversario di OENOBRANDS

Maggio 2011 sarà il primo anniversario di OENOBRANDS, la joint venture tra DSM (Paesi Bassi) ed Anchor Yeast (Sudafrica). In un ambiente concorrenziale sempre più esigente, OENOBRANDS è stata creata con lo scopo di aggregare le forze di entrambe le aziende per fornire soluzioni biotecnologiche integrate ed innovatrici che rispondano ai bisogni di tutti gli attori: enologi, commercianti di vino e consumatori.

Riflettendo sul primo anno dell'azienda, il Presidente di OENOBRANDS Alan Mac Donald dice: “È stato impegnativo ed emozionante. Grazie ai talenti e all'immaginazione che contraddistinguono la nostra squadra, abbiamo sviluppato numerose soluzioni innovative per il settore enologico. Stiamo effettivamente traendo giovamento dalle sinergie fra le squadre e le culture del nord e del sud del mondo”.

Per la vendemmia nell'emisfero settentrionale di quest'anno, OENOBRANDS, sostenuta dalle relative società madri mondialmente conosciute, propone cinque nuovi prodotti. Il primo è ANCHOR®NT202 CO-INOCULANT, una miscela esclusiva di batteri. Questo prodotto consentirà un maggior successo delle fermentazioni malolattiche, in particolare se utilizzato in abbinamento con il lievito ANCHOR®NT202. Gli enologi sudafricani lo possono già testimoniare! Il secondo prodotto, ANCHOR® EXOTICS SPH, è un lievito ibrido interspecifico molto promettente che conferisce eccezionali qualità sensoriali, senza richiedere un secondo inoculo di lievito. Questo particolare ceppo di lievito ha dimostrato la propria superiorità in una vasta gamma di processi di vinificazione. Il terzo nuovo prodotto è il primo enzima, in assoluto, ideato per i vini rosati: RAPIDASE® ROSé. Questo enzima innovativo, se utilizzato abbinato al nuovo lievito FERMICRU® ROSé, favorisce la produzione di vini rosati con intense note olfattive di bacche rosse. Infine, la squadra di OENOBRANDS sta perfezionando gli ultimi dettagli prima di lanciare una nuova e unica sostanza nutriente di lievito che aiuterà il lievito nella produzione aromatica.

Patrice Pellerin, responsabile dello sviluppo e delle applicazioni dei prodotti in OENOBRANDS, che è stato ricercatore all'INRA (l'istituto francese di ricerca agricola) nonché responsabile dell’innovazione in DSM, ha annunciato, “OENOBRANDS ha ancora in serbo oltre 50 idee innovative nel campo delle biotecnologice enologiche nonché in quello delle applicazioni enologiche in senso più vasto. Siamo entusiasti dei nostri progetti per il futuro!„

RoséMontpellier, France. Today, Rosé wines are an integral part of the international wine market. Fresh, pleasant and easy to drink, they occupy a growing portion of the "popular premium" market segment.

Aware of the importance of this fast growing sector, OENOBRANDS has concentrated its efforts on providing solutions for each one of the three main rosé wine profiles. The first solution, aiming to help the winemaker to produce fruity, red berries-type rosé wines is now available!

Using the principle that has become one of OENOBRANDS' undeniable strength, this solution is based on an enzyme-yeast pair acting in synergy.

  • AN ENZYME: Rapidase Rosé will, depending on the winemaking process, be applied either directly onto grapes or after pressing into the must. Applying the enzyme onto the grapes will first favour the extraction of aroma and/or precursors, and increase juice yields (around 9% according to trials organised in France in 2009). Secondly, without the need of a second addition Rapidase Rosé facilitates and accelerates must clarification. The maceration temperatures implemented allow full command of colour levels. A sole application on must enables both thorough settling; necessary for producing ester-type aroma, and targeted extraction of aromatic compounds from the lees. With these two possible applications, Rapidase Rosé can be fully integrated into any rosé production itinerary. More generally, enzyme addition saves time, a sizeable advantage in a market where speed is a key success factor. Moreover, speeding up the process has a positive impact on wine quality by allowing lesser oxidation.
  • A YEAST. The second part of the synergetic solution is a yeast strain that produces, on must previously clarified with Rapidase Rosé (the production of ester-type aromas requires advanced clarification), a large quantity of aromatic compounds synonymous of red berries, white flesh fruits and caramel. This property has been validated analytically as well as in tastings of trials carried out in institutes and in twenty eight wineries, with a variety of winemaking techniques. Building on the success of the "Rosé fruité" solution, OENOBRANDS will soon add-on to the rosé tool box with two new yeast strains, one for obtaining "citrus" (thiols) type rosé wines and the other for "banana candy" (amylic) type rosé wines.

Press Release - Oenobrands Synergy Rosé March 2011 (EN)

 

Claristar

Gli enologi moderni devono rispondere a esigenze complesse: allo stesso tempo devono fornire prodotti in linea con la crescente presa di coscienza ambientale dei loro clienti e soddisfare consumatori finali sempre più inclini a prodotti “naturali”, nel caso più estremo “biologici”.

Per soddisfare questa esigenza Oenobrands ha sviluppato Claristar: una frazione di mannoproteine con una comprovata efficacia istantanea sulla stabilizzazione del bitartrato di potassio nei vini bianchi e rosati.Altamente solubile, Claristar interagisce coi microcristalli per arrestare la loro crescita ed evitare, in tal modo, le precipitazioni.

Le mannoproteine rappresentano l'unica soluzione basata su un composto naturalmente presente in tutti i vini.Claristar è l’alternativa naturale rispetto alle tecniche di stabilizzazione esogne, più pregiudizevoli sulla qualità del vino. Allo stesso tempo esso consente di avere ulteriori ineguagliati vantaggi, quale la preservazione degli aromi, del colore e dell'acidità naturale del vino.

Claristar, inoltre, migliora significativamente l’impatto ambientale della cantina.Questa alternativa “verde” consente di ridurre gli sprechi, idrico ed energetico, così come l'impronta di carbonio complessiva.La sua formulazione liquida facilita l'effetto stabilizzante istantaneo e garantisce un’immediata filtrazione finale.L'uso di Claristar permette generalmente di ridurre di 15 giorni il processo di stabilizzazione tartarica.Grazie a queste sue straordinarie peculiarità Claristar  rappresenta la risposta ai problemi degli enologi, ai requisiti dei compratori di vino e ai desideri dei consumatori finali!

Molti enologi di tutto il mondo traggono vantaggio dall'utilizzo di Claristar e confermano il suo valore aggiunto.Alcune semplici raccomandazioni d’uso consentono di trarre il massimo beneficio dal suo impiego senza comprometterne l’efficacia.Oenobrands sarà lieta di fornire  supporto tecnico e suggerimenti ad hoc per ogni situazione.Per ulteriori informazioni su Claristar, contattate i nostri esperti inviando una mail all’indirizzo  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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